lunedì 11 febbraio 2013

Lehmann B. Smith

Puntata Indie Travel #22

Lehmann B. Smith è probabilmente uno tra i più prolifici e allo stesso tempo eclettici artisti di Melbourne. Le innumerevoli release di quest'artista spaziano dal folk sperimentale al pop dell'assurdo, da atmosfere intime e delicate a esperimenti pop con una forte carica ironica.
Tutte le release sono di qualità eccellente: siamo di fronte ad un altro genio del continente dei canguri? Sicuramente si!
E' talmente tanto prolifico che qui trattermo solo quello che ha fatto nel 2012.
Su un'interessantissima etichetta di Melbourne, la Special Award Record, esce un album di Lehamann intitolato Little Milk. 
Un album di folk sperimentale di ben 40 pezzi, il 90% dei quali di una durata inferiore ad un minuto in cui vengono racchiusi folk minimalista lo fi, psichedelia cheap, musiche che potrebbero essere sound track per un vecchio film in bianco e nero, pop sing-a-long, altri pezzi che sembrano essere recuperati da vecchi vinili degli anni 50.


Sempre nel 2012 esce Girlfriends un album allo stesso tempo vivace e triste, con storie d'amore e di fallimento, questa volta l'etichetta è la Sensoryprojects di Melbourne.



A dicembre tira fuori un Lp intitolato Roominations che è concepito come una sorta di split album, un album diviso in due parti.
Sul primo lato le prime  7 canzoni, "forti", e suonate con una chitarra classica; dall'altro lato 5 nenie suonate con un organo a pedale.
Una serie di canzoni che penetrano l'una nell'altra, ogni lato orchestrato con un solo strumento, una camera e un centinaio di sovraincisioni.

Grand Salvo

Puntata Indie Travel #22

Dietro il moniker di Grand Salvo si cela, a nostro avviso, uno dei più sorprendenti cantautori australiani contemporanei, Paddy Mann. 
Il primo album di Grand Salvo è del novembre del 2000, si intitola 1642-1727 (nascita e morte di isaac Newton) ed esce su un’altra interessantissima etichetta di Melbourne che vi segnaliamo: Pharmacy Records.
L'album si è conquistato meritatamente prestigio in un orizzonte che va ben oltre l’australia. Oltre a consigliarvi naturalmente di curiosare fra gli artisti prodotti dalla pharmacy records, vi diciamo di leggervi pure quello che c’è scritto sulla home page dell loro sito, che è una spiegazione su come fondare un’etichetta indipendente in 6 mosse: noi vi anticipiamo solo la prima, che consiste nel farvi assumere per una decina d’anni in una multinazionale, perché le multinazionali sono particolarmente soggette alle acquisizioni da parte di altre multinazionali e quindi sarete licenziati con liquidazione. La liquidazione, ovviamente, vi servirà per mettere su il vostro bello studio sempre dopo esservi procurati dei vicini assai tolleranti.

L’ultimo lavoro di Grand Salvo si intitola Slay Me In My Sleep (2012). Questo capolavoro è una sorta di concept incentrato su un’amore tra una donna anziana e un ragazzo. In realtà la figura del ragazzo rappresenta un’amore perduto della donna anziana mentre la donna anziana viene rappresentata come una fotografia più giovane di sé stessa che conquista il cuore del ragazzo.

Dick-Diver

Puntata Indie Travel #22

Chapter Music è un’etichetta fondata da 2 amici di Courtney Barnett, Guy e Ben, che producono i Dick-Diver. Questo quartetto di Melbourne è arrivato ad essere in rotazione su Triple J già col primo album, l’EP Arks Up (2009).

In Australia, quando ti passa Triple J, vuol dire che meriti. Triple J è un’autorità, nel mondo delle radio australiane, ed è focalizzata soprattutto sulla musica australiana alternativa.

Nel 2011 arriva il debutto su lunga distanza con un album che si intitola New Start Again.
Un sound a metà tra Pavement e Yo La Tengo che in quest'album acquista ancora più corpo e carattere anche grazie alla maggiore cura degli arrangiamenti e all'introduzione di altri strumenti quali pianoforti e slide guitar.

Per il marzo 2013 si attende il nuovo album, ma dalle anteprime dei due singoli usciti nel 2012, Alice e Febbraio 2013,Water Damage, le premesse sono ottime!


Courtney Barnett

Puntata Indie Travel #22

L’EP di debutto di Courtney Barnett è arrivato quasi per caso: Courtney stava giocherellando con una loop station in camera sua, quando si è accorta che ne erano venuti fuori dei pezzi stranissimi, con strati e strati di chitarre e batterie elettroniche. In un’intervista del maggio 2012 Courtney dice che a quel punto ha cominciato ad aggiungerci chitarre distorte, semi distorte, si è registrata mentre saltava sul pavimento e picchiava sulle parete. Tutto quello che ne è uscito l’ha fatto ascoltare a un suo amico musicista che le ha proposto di registrare sul serio, assieme ad altri musicisti.
Così è nato , l’EP I’ve Got A Friend Called Emily Ferris, un album di puro e sanguingno indie rock, con tutti i suoi ingredienti di blues, grunge, classic rock senza tanti fronzoli.

 

I’ve Got A Friend Called Emily Ferris esce per Milk! Records, un’altra avventura che per Courtney è iniziata assieme al suo lavoro per il suo EP. Milk! Records infatti è un collettivo di artisti fondato proprio da Courtney Barnett: perché l’ha fondato? Lei dice che un po’ è stata ispirata da alcuni suoi amici, che hanno anche loro fondato delle etichette, un po’ è stata la voglia di provare a fare lei stessa una sua festa personale invece di aspettare di essere invitata alla festa di qualcun altro.

Nell'ottobre del 2012 esce invece un 7" in vinile tiratura limitata, si tratta di uno split con Jen Cloher,
il pezzo di Courtney è History Eraser.

mercoledì 30 gennaio 2013

House Concert Rik van den Bosch + Carpa Koi

Domani 31. 01. 2013 trasmetteremo, nella nostra pagina dedicata agli House Concert di Indietravel, la diretta streaming dell'house concert del cantautore olandese Rik van den Bosch.
Ad aprire la serata il cantautore siciliano Carpa Koi

La diretta inizierà alle 20:30 circa, non mancate!

Anche su Facebook!



sabato 26 gennaio 2013

GOSIA WINTER

Puntata Indie Travel #21

Polacca di nascita, Gosia Winter è un’altra delle artiste a cavallo fra due continenti: Australia e Europa, infatti è molto attiva fra Australia, dove è vissuta, e la Germania dove vive (Berlino).

Già il debutto Small Inconsìstent Truths (gennaio 2009) ci fa scoprire un'artista eclettica, che si muove magistralmente tra avant folk e alternative pop, il tutto condito con un'attenta dose di sperimentazione.

Ciò che colpisce di più è l'incanto delle melodie articolatissime che trasudano jazz, soul, R&B e blues.



Il suo ultimo disco, Lullabies, è un album di una bellezza ed eleganza sconvolgenti, che esce anche in formato cd in edizione limitata di sole 80 copie, con artwork completamente handmade dell’artista Dana Engfer.
Lullabies è stato registrato in Finlandia con la collaborazione di Mikael H della band Mikael H & The Siberians.





venerdì 25 gennaio 2013

NED COLLETTE

Puntata Indie Travel #21

Ned Collette è un cantautore di Melbourne dalla lunga esperienza che ha alle spalle un numero considerevole di lavori da solista (sia full-lenght che EP) e una militanza in svariate band.
Fra queste, i City City City: una band di musica improvvisativa e strumentale, fondata proprio da Ned a inizi carriera dopo gli studi di musica di improvvisazione all'università.
Per la discografia completa di Ned Collette vi rimandiamo alla sua pagina Bandcamp e vi consigliamo vivamente di puntare l’attenzione su Future Suture e 2.

Future Suture esce per Dot Dash nel 2007.



2 è la sua ultima release, datata 2012: arriva dopo il trasferimento di Ned a Berlino ed è un lavoro realizzato assieme ai Wirewalker (il nome della band è ispirato al funambolo Philippe Petit, che nel 1974 camminò su una fune tesa fra le Torri Gemelle a Manhattan).

L'album è uscito su Fire Records, l'indie label inglese attiva dal 1986 con cui hanno pubblicato Pulp, Spacemen 3, Giant Sand, Howe Gelb, Pere Ubu, Mission of Burma...
Su Bandcamp potrete ascoltare due delle tracce di 2.

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