giovedì 25 ottobre 2012

Marco Garrido Aboy

Puntata Indietravel #9 Barcellona

Marco Garrido Aboy si muove fra lo swing, il jazz manouche, i fantasmi di Django Reinhardt e il pathos della musica tradizionale spagnola. E' un chitarrista che suona magistralmente musica di altri tempi ma che allo stesso tempo è capace di proporre pezzi come Stars in My Plate in cui compaiono loopstation, reverse e progressioni armoniche eleganti che sottolineano la poliedricità e l'eclettismo di quest'artista. Nel maggio 2011 esce un Ep intitolato Idle Moments.

Parmesano

Puntata Indietravel #9 Barcellona

Parmesano


Parmesano! EP
I Parmesano propongono un post core misto math rock, dai suoni vicini alle produzioni dei Don Caballero. Fanno parte di una DIY label-collettivo di Barcellona, la Ojala Estë Mi Bici; il loro ultimo lavoro Parmesano! ep è disponibile in free download sotto licenza Creative Commons su Bandcamp. Scaricatelo qui.

Tiny Ruins & a Singer of Songs

Puntata Indietravel #9 Barcellona

Questo duo nasce dall’incontro fra due musicisti, uno di Barcellona (a Singer of Songs) e l’altra della Nuova Zelanda (Tiny Ruins). Se ne vivevano tranquilli ognuno a casa sua e si conoscevano solo attraverso la loro musica. Questo fino al 2010, quando finalmente si incontrano grazie a un tour in comune. E dopo questo tour, decidono di provare a creare qualcosa insieme: in una sola settimana registrano 6 pezzi che escono in un EP dal titolo Little Notes, acquistabile su Bandcamp.

In questa storia trovate tutti gli elementi della metafora della nostra trasmissione: il viaggio, l’incontro, la scoperta, la musica.

Da questo mix nasce uno straordinario EP di country folk delicato e intimo che ci ricorda Karen Dalton e Vashti Bunyan.

Chinese Christmas Chard

Puntata Indietravel #9 Barcellona














E’ un duo di Barcellona, Mario Gutiérrez e Joan Sala: il primo a chitarra e voce e l’altro al piano, sintetizzatori e parti elettroniche. Suonano insieme dai tempi della scuola e proprio a quegli anni va ricondotta la curiosa scelta del nome: Joan era soprannominato chino dai compagni di classe per via del taglio a mandorla degli occhi.

Lo scorso anno hanno vinto il LEVI'S Unfamous Music Award. A loro nome è uscito anche un EP intitolato Barcelona, su Mushroom Pillow.

Segnaliamo questo gruppo a tutti gli amanti dei Postal Service e di altro indie molto più poppeggiante.
Anche se loro stessi hanno detto di essere stati molto influenzati dalle canzoni di Michael Jackson, Rod Stewart, Fleetwood Mac e da quelle che le loro madri cantavano sotto la doccia.

U_Mä

Puntata Indietravel #9 Barcellona














Il loro esordio è nel 2007 con l’album omonimo che esce su una net label, la Error-lo-fi Recordings e che viene ristampato nel 2009 su Amniotic Records.

Il nome della band, U_Mä, deriva direttamente dai nomi di battesimo dei due membri, che sono coppia anche nella vita: Pau Vallvè e Maria Coma. Entrambi portano avanti anche progetti solisti: vi segnaliamo Magnolia, l’album appena uscito (novembre 2011) per Amniotic Records di Maria Coma ed un interessantissimo album di Pau Vallvè che porta il suo nome ed è uscito nel novembre 2010 sempre su Amniotic. Sono entrambi polistrumentisti, cantano in catalano e sul loro sito offrono tutti i loro testi e le rispettive traduzioni in inglese.

I loro pezzi sono immersi in magiche atmosfere, impreziositi da elettronica minimale e da grande cura degli arrangiamenti fatti di musical saw, theremin, autoharp, kaos pad, glockenspiel, clarinetti e piccoli strumenti percussivi.
Ne esce fuori un bell'album, assimilabile agli ultimi lavori dei Mum.

Nico Roig

Puntata Indietravel #9 Barcellona














Nico Roig è un musicista molto prolifico, basti vedere il numero di collaborazioni e progetti che ha portato avanti fin dagli inizi della sua carriera: nel 2000 infatti trasloca da Barcellona a Bruxelles e fonda gli Os Meus Shorts, una band di musica sperimentale che, attraverso un mix che va dal free jazz al rumore vero e proprio, crea brevi composizioni basate sul’improvvisazione.

Os Meus Shorts
 L’intento è quello di tradurre stati mentali e idee in suono, come se si trattasse di brevi appunti presi al volo o di istantanee di un pensiero fugace. Gli altri progetti di Nico Roig sono i Rabbits, band di elettronica e musica sperimentale i cui membri si esibiscono travestiti da enormi carote e, come specificato da loro stessi, suonano per dare voce ai sogni nascosti e perversi dei conigli.


Rabbits














Un altro dei progetti di Nico Roig è la Crappy Mini Band (nella line up compare anche un italiano - Giovanni di Domenico - alla batteria) e poi gli S’Acobla, con cui Nico ritorna alle proprie origini iniziando a comporre canzoni nella sua lingua, il catalano.


Tonada del genoma humà | May 2011
Tutte queste tappe ci guidano al 2011, anno in cui Nico si decide a far uscire un lavoro a proprio nome, Tonada del genoma humà, che esce su Amniotic Records.


E’ un lavoro intimo, in cui la chitarra e le melodie vocali la fanno da padrone mentre le parti sperimentali sono background mai invasivo; vien fuori un indie folk sperimentale delicato in cui tradizione e innovazione trovano il loro perfetto equilibrio.

¡Pelea!

Puntata Indietravel #9 Barcellona

¡Qué éxito! Oct 2011
Il loro ultimo album Que Exito! è uscito nell'ottobre 2011 ed è stato registrato in soli tre giorni da Sergio Perez Garcia.

I Pelea sfornano un punk and roll a bomba: un rock and roll che incontra il punk rock alla Screeching Weasel.
Cori, le chitarre di Para Bailar La Bamba, liriche assurde... da ballare o pogare, accompagnati da una chica muy guapa y una cerveza.

L'album è in free download da Bandcamp.

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